| BOING TV: micro storia di un insuccesso |
| Scritto da Roger99 |
| Lunedì 07 Maggio 2012 14:30 |
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Alle volte anche le più belle storie mancano del lieto fine anche quando tutto pare andare per il verso giusto. Breve storia di un piccolo insuccesso.
Capitolo primo Come ognuno di noi ben sa nella carriera come nella vita molto dipende dalla fortuna e non si contano soltanto i successi ma anche le cocenti delusioni.
Ma c'è un caso nella mia che rimane ancora un mistero. Lo vado ad illustrare perché secondo me rimane un lavoro che nel complesso considero eccellente e di qualità elevata. Per questo ho pensato che non ci fosse nulla di male a proporre anche questa storia nel nostro caro blog.
L' input Il briefing da parte di Boing era piuttosto preciso. Servivano delle illustrazioni molto immediate ed infantili che rappresentassero oggetti semplici da far comparire in mini quiz pre e post spazi pubblicitari televisivi in cui gli oggetti e le situazioni trattati fossero immediatamente riconoscibili perché destinati a comparire per pochi istanti. Chiaramente quando si affrontano lavori come questo non è che si propongono dei definitivi. Si fanno delle proposte vaghe anche se chiaramente già indirizzate dall'input del cliente, così, di massima tanto per tastare il polso della situazione e per ricevere cambiamenti di rotta oppure conferme che tutto stia effettivamente procedendo per il verso giusto.
Partimmo con il tema dei pesci. All'inizio mi venne chiesto di proporre uno stile personale. I disegni dovevano risultare divertenti e simpatici.
Il quiz chiedeva ai piccoli spettatori quanti pesci pagliaccio fossero presenti sullo schermo.
Quanti pesci pagliaccio compaiono nel disegno?
Niente da fare. Per Boing continuavano ad essere pesci troppo complessi. Forse era vero. I colori specialmente erano troppi e troppo forti ma comunque non era questo il problema. Nessun indizio preciso o una richiesta di modifica di questo file. Solo una richiesta generica di cambiamento di rotta.
Ok pensai, ripartiamo da zero. Forme semplici, meno colori e contrasti ed un po' più di personalità. Fu allora che produssi la versione del pesce che i lettori più assidui di AiBlog conosceranno senz'altro perché oggetto di un video tutorial di qualche tempo fa intitolato "Effetti luce e 3D in Illustrator con gli strumenti trama, sfumatura e trasparenza".
Inguardabili.
A volte però il cliente te la mena tanto che non ci arrivi a quello che vuole fino a quando non proponi ciò che mai ti saresti aspettato di trovarti a dover fare.
Era questa la ragione che aveva spinto il mio cliente ad chiedermi di abbassare la qualità estetica del progetto. Ricordo che la penultima variante sul tema fu la proposta di pesci in stile vagamente disneyano con colori soft ed un sapore vintage. In particolare una versione in Illustrator la feci in stile anni '70, come certi soggetti che comparivano in vecchi libri per bambini.
Perso per perso decisi di rimettermi a divertirmi. In fondo le modifiche a lavori già proposti è si una rottura di palle ma è anche uno stimolo a creare. Certo è che non è il massimo trovarsi comunque sempre più vicini ad una dead line con ancora un pugno di mosche in mano.
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Maggio 2013 10:09 |














